Cultura / Film e spettacoli e informazione hanno chiuso il Sardinia Film festival
Mercoledì 30 Giugno 2010 15:15
Tre giorni di spettacoli, cultura e cinema: si è concluso il Sardinia Film Festival,iniziativa promossa nel cortile della facoltà di scienze politiche a Cagliari. La seconda giornata, in particolare, ha visto la proiezione del documentario vincitore del Nastro d’Argento 2010, “Negli occhi”, ed alcuni cortometraggi della categoria “Vetrina Sardegna”, interamente dedicata alle opere realizzate da registi sardi, come ad esempio “Sciola: oltre la pietra” e “Io sono qui”, di M. Piredda, vincitore del terzo premio nel concorso “Storie di emigrati sardi”.
La terza ed ultima giornata, invece, si è aperta con la proiezione del documentario “Identità: la vera storia di Juan Piras Peròn”, di C. Bellini: l’opera racconta la storia, diventata ormai leggenda, di Giovanni Piras, emigrato in Argentina, la cui identità inizia a sovrapporsi a quella di Juan Domingo Peròn. Per la sezione fiction, animazioni, v-art e sperimentali, si possono segnalare inoltre “The perfect immigrant” (del regista spagnolo R. Sastre Rosa), “Pigeon: Impossible”, animazione di L. Martell, e “Lagrimas en el cafè”, di I. Golden e J. Rivadengra, cortometraggio che inizia con le rappresentative lacrime di una donna distrutta dalla disperazione per le violenze subite. In conclusione, è stato proiettato “Anna Politkovskaja concerto per voce solitaria”, di F. Maddaloni, documentario dedicato alla giornalista assassinata a Mosca il 7 ottobre del 2006, che ne ricorda le numerose inchieste condotte a proposito della deriva anti-democratica subita dalla Russia, ed introduce così una riflessione attualissima sui temi della libertà di espressione e sul ruolo del giornalismo ai giorni nostri.
Riccardo Scano
