Arte / Le opere di 15 artisti sardi in una esposizione al Festival dei Due Mondi di Spoleto
Mercoledì 30 Giugno 2010 20:05
La sezione Arte del Festival dei Due Mondi di Spoleto, curata dal critico Vittorio Sgarbi, rende omaggio, quest’anno, al “Premio Arciere - Isola di Sant’Antioco” che si è svolto la scorsa primavera con una mostra al Museo Archeologico della cittadina sulcitana. La rassegna è stata inaugurata sabato 19 giugno negli spazi espositivi del prestigioso Palazzo Pianciani, appena restaurato, sede della direzione generale della Banca Popolare di Spoleto, da Vittorio Sgarbi alla presenza del governatore della Sardegna Ugo Cappellacci, del sindaco di Sant’Antioco Mario Corongiu e del direttore artistico del Festival Giorgio Ferrara.
Oltre agli artisti proposti, talenti contemporanei emergenti che espongono insieme ad altri ormai affermati nel mondo dell’arte, che sono Beatrice Caracciolo, Giovanni Iudice, Osvaldo Licini, Fausto Pirandello (nipote del celebre scrittore), Romano Notari, Pino Settanni, Ivan Theimer e Dino Valls che avranno a disposizione una sala ciascuno per delle mini personali, si aggiungeranno i cinquantacinque pittori invitati dallo stesso Sgarbi al Premio Arciere (categoria “Ospiti”), più una rappresentanza, scelta dal critico ferrarese, di ventisette pittori tra quelli che sono stati selezionati nella categoria “Open”. In tutto quindici sardi: Luisanna Atzei, Pietro Paolo Bessero, Liliana Cano, Luciana Cano, Dante Crobu, Greta Frau, Vincenzo Grosso, Tonino Mattu, Alessandra Pala, Antonio Porru, Giovanni Sanna, Mabi Sanna, Jacopo Scassellati, Alfredo Tanchis e Sandro Serra (nella foto la sua opera esposta a Spoleto).
Il Festival dei Due Mondi di Spoleto, che proseguirà fino al 4 luglio, è una manifestazione che per molti anni è stata l’unica nel suo genere in Italia e oggi a livello internazionale rappresenta uno dei più importanti eventi culturali caratterizzati sempre dall’originalità e talvolta dall’esclusività degli spettacoli rappresentati, proponendo inoltre, novità e mostre all’avanguardia. I numerosi spazi e scorci architettonici, inoltre, che la città di Spoleto presenta, contribuiscono a creare un’accoppiata tra arte antica e arte contemporanea, unica nel suo genere.
Alessandro Serra
