Lunedì 22 Febbraio 2010 10:15
La politica, il rigore e l’impegno. E ancora il pensiero, quello di Enrico Berlinguer, il segretario del Partito Comunista scomparso 25 anni fa. Per rendere omaggio «a un grande uomo il cui pensiero è sempre attuale» la Fondazione Enrico Berlinguer di Cagliari con il contributo e la collaborazione della Provincia, dell’associazione “Dagli Appennini alle onde” e dell'associazione "Nessun Dorma" di Pescara, ha organizzato, sino al 7 marzo a Palazzo Regio a Cagliari l’iniziativa “Enrico Berlinguer.
La vita e la politica”, in cui la mostra fotografica viaggia con i dibattiti e i convengi. Articolata in aree tematiche, e divisa in sette parti, la mostra fotografica racconta la vita e l’impegno politico del segretario comunista. Si parte dalle immagini che ricordano Berlinguer giovanissimo, è la sezione “Dall’infanzia alla scelta politica”, dove non mancano le fotografie di un Berlinguer inedito e giovanissimo. Segue lo spazio dedicato al “dirigente del movimento giovanile”, e l’impegno davanti ai giovani comunisti. Si continua poi con “Il partito e la vita politica nazionale”. C’è uno spazio anche per “Berlinguer e i personaggi”, “Alcuni momenti”, “La politica europea e internazionale”, e infine “La Scomparsa”. I momenti terribili che hanno segnato la fine di un ciclo con la morte del segretario del Partito Comunista. E quindi le immagini del malore, e i funerali con la folla che ha voltuo salutare Berlinguer nell’ultimo viaggio. Ad accompagnare le immagini, tristi e drammatiche, che raccontano gli ultimi giorni del segretario del Partito Comunista italiano anche le prime pagine dell’Unità con i titoli a caratteri cubitali. Non ci sono solo immagini nell’omaggio che dalla Sardegna si vuole dare allo storico segretario del Pci a un quarto di secolo dalla sua morte. La mostra fotografica è, infatti, arricchita e accompagnata da momenti di confronto culturale e scientifico.
Il 26 febbraio è in programma, alle ore 17, il convengo aperto al pubblico intitolato “Il pensiero di Enrico Berlinguer. Una fonte dalla quale attingere per dare forza e credibilità alla politica”. La mostra resterà aperta, tutti i giorni dalle 9 alle 19 sino al 7 marzo.