Musicisti sardi / I “Dark Project” a Cartagine in Tunisia e i Dorian Gray ad Amburgo

“SardegnaNovas” 

Musicisti sardi / I “Dark Project” a Cartagine in Tunisia e i Dorian Gray ad Amburgo

I “Dark Project” si esibiranno a Cartagine, in Tunisia, mentre i Dorian Gray concludono ad Amburgo il tour in Germania. Un tour che questa settimana ha portato i Dorian Gray dal nord Italia alla Germania. Dopo Venezia, Bologna e Berlino (tutte date organizzate in collaborazione con Brinca), la band cagliaritana approda nella città anseatica per un doppio impegno (per l'organizzazione in questo caso, della cooperativa Vox Day): venerdì, 12 marzo, sul palco dell’Indra Musik Club, e sabato 13 su Balcony TV, la rete locale gestita dagli studenti dell’università che va in onda su Tide TV (emittente che divide le frequenze con BBC World) e on-line su ww.balconytv.de.

Capitanati dal cantante Davide Catinari, i Dorian Gray presenteranno un brano live in acustico e terranno un'intervista da un balcone sulla Reeperbahn, la famosa via nel quartiere St. Pauli, uno degli epicentri della vita notturna di Amburgo.

Una notte in Tunisia invece per il Dark Project: la produzione del Festival Spaziomusica, realtà storica (con i suoi 28 anni di attività) nel panorama sardo della musica classica contemporanea, sabato 13 marzo, alle 20,30, sbarca a Cartagine per un concerto nell'Acropolium, l'antica cattedrale di Saint Louis. Uno spazio ideale per questo evento concepito all'insegna della contaminazione fra codici ed esperienze artistiche differenti: musica acustica ed elettronica, live video, suoni e immagini che si collegano, si richiamano a vicenda in uno scambio di stimoli e suggestioni sulle partiture di quattro compositori di area "colta": Fabrizio Casti, Enrico Cocco, Marcello Pusceddu e Franco Oppo, il decano della musica contemporanea in Sardegna.

"Work in progress" flessibile e mutevole, il "Dark Project" si è configurato nel corso del tempo in diverse versioni. Nella sua formula originale, quella che gira da oltre due anni, vede in azione una coppia di musicisti acustici (Francesca Deriu al pianoforte e Andrea Bini alle percussoni) accanto al duo signorafranca (i cagliaritani Michele Casanova e Marcello Cualbu), sodalizio artistico specializzato nella sperimentazione audio/video. La versione di scena sabato a Cartagine, ospite nel cartellone dell'E-FEST, è invece quella che ha debuttato lo scorso dicembre a Cagliari nell'ambito del ventottesimo Festival Spaziomusica (per approdare poco dopo in Sicilia, a Noto, nella bella Cattedrale Madre di San Nicolò). Insieme al tandem signorafranca, qui sono impegnati altri tre musicisti acustici: il soprano Vittoria Lai, il flautista Enrico Di Felice e Maria Elena Runza al violino.

In scaletta composizioni di Fabrizio Casti (“Finché alla fine venne”, per voce, flauto, violino e live electronics, su fonemi e parole prive di significato), Enrico Cocco (“Frammento riflesso”, per flauto, violino e live electronics), Franco Oppo (“Como en los sueños”, per voce sola su testo di Jorge Luis Borges) e Marcello Pusceddu (“Gloria in excelsis Deo”, per voce, flauto, violino e live electronics), collegati dalle “interferenze audio/video” di Michele Casanova e Marcello Cualbu.