Eventi / Successo a Parigi della Accademia Internazionale di Musica di Cagliari
Lunedì 12 Aprile 2010 16:35
Un successo: due ore di musica per un concerto piacevolissimo, con ottimi interpreti e un programma ricco e variegato. Giovedì sera (8 aprile) a Parigi, l'Accademia Internazionale di Musica di Cagliari ha rinnovato il suo ormai consueto appuntamento primaverile nella capitale francese: una serata speciale, ideata per presentare i programmi di ogni nuova edizione dei corsi di alto perfezionamento musicale che si tengono in tarda estate nel capoluogo sardo (la prossima, la decima, è in calendario dal 29 agosto al 6 settembre).
Anche quest'anno è stata la maison dell'Unesco, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, a offrire la sua prestigiosa cornice alla soirée. La cornice ideale per un'iniziativa di portata internazionale, per scelta e vocazione, come l'Accademia di Musica di Cagliari: la maggior parte dei suoi giovani allievi proviene infatti dall'estero (da dodici nazioni diverse, Giappone su tutte, solo nella scorsa edizione), così come i suoi docenti. Sono musicisti di fama attivi nella didattica musicale in scuole e conservatori rinomati del Vecchio Continente, e non solo: Berlino, Bruxelles, Lione, Varsavia, ma anche Tokyo, New York, soprattutto Parigi, appunto. Da qui, dall’Ecole Normale Supérieure de Musique “Alfred Cortot”, arrivano ogni estate a Cagliari non solo tanti docenti, ma anche tre borse di studio messe a disposizione dei migliori allievi per frequentare la scuola parigina: un prezioso sussidio che ha già permesso a tanti giovani musicisti sardi di andare a perfezionarsi nella Ville Lumière. Sempre a Parigi, infine, vive e insegna da anni anche il chitarrista cagliaritano Cristian Marcia, fondatore nel 2001 con il fratello Gianluca dell'Accademia di cui è direttore artistico. Tanti legami uniscono dunque la capitale francese a quella sarda.
Allestito con il contributo del Comune di Cagliari (Ufficio del Gabinetto del Sindaco, Assessorato al Turismo e Assessorato alla Cultura), della Regione Sardegna (Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio) e della Provincia di Cagliari (Assessorato alle Attività Produttive e Turismo), con la collaborazione della Rappresentanza Permanente d'Italia all'Unesco l'appuntamento di giovedì si riconosceva come sempre sotto il titolo “Cagliari, la Sardaigne, la Musique, au coeur de la Méditerranée”.
E proprio a questa idea di centralità della Sardegna e del suo capoluogo nel Mediterraneo come ponte culturale fra nord e sud ha fatto riferimento il sindaco di Cagliari nel consueto spazio dedicato ai saluti istituzionali al pubblico in sala in apertura di serata. In un'epoca di unione e mescolanza fra le cultura, ha rimarcato Emilio Floris, Cagliari sa aprirsi alla modernità, ma mantenere anche la propria identità. Identità che si esprime anche attraverso la Festa di Sant'Efisio, la processione simbolo della religiosità cagliaritana che si rinnova senza interruzione dal 1657: un evento cui l'Unesco ha già concesso il proprio patrocinio e di cui il primo cittadino ha sollecitato il riconoscimento come patrimonio dell'umanità.
Nel portare il saluto dell'assemblea regionale e dell'Assessore al Turismo Bastianino Sannitu, il vicepresidente del Consiglio della Regione Sardegna Michele Cossa ha invece espresso l'augurio che la Sardegna possa essere apprezzata non solo per le sue bellezze più note, il mare, la generosità della gente, ma anche per iniziative culturali come l'Accademia Internazionale di Musica di Cagliari.
