Lavoro / Caso Vinyls, futuro lavoratori appeso al bando internazionale

“SardegnaNovas” 

Lavoro / Caso Vinyls, futuro lavoratori appeso al bando internazionale

Un bando di gara internazionale per salvare lo stabilimento Vinyls di Porto Torres. E' la strada che sarà seguita dalla Regione per affrontare l'emergenza occupazionale che riguarda il polo chimico della Sardegna nord occidentale dove continua a oltranza la protesta dei lavoratori da più di cento giorni in occupazione all'isola dell'Asinara. 

 Dopo le prese di posizione dei sindacati e degli esponenti dei partiti politici e dei rappresentanti l'annuncio al termine di un vertice al ministero dello Sviluppo economico. “La strada per la salvezza della Vinyls è il nuovo bando di gara internazionale che il Governo intende pubblicare in meno di un mese. Al momento ci sono due nuove condizioni positive che rendono più appetibili gli impianti ai potenziali acquirenti: la disponibilità dell’Eni a fornire le utilities a condizioni eque per tutti e l’integrazione del ciclo del cloro (ancora di proprietà di Eni)”. Queste le parole dell'assessore dell’Industria Sandro Angioni al termine dell’incontro svoltosi oggi al Ministero dello Sviluppo Economico, al quale hanno preso parte il sottosegretario Stefano Saglia, il capo dell’Unità di Crisi Giampiero Castano e il direttore generale Bianchi, i rappresentanti delle Regioni Sardegna, Veneto ed Emilia Romagna, i sindacati confederali dei chimici e i tre commissari straordinari Appeddu, Pizzigati e Simeone, che da un anno amministrano la società. "La questione Vinyls - ha precisato Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico con delega alla gestione tavoli aziende in crisi, che ha presieduto la riunione odierna, necessita della massima trasparenza possibile e di un percorso lineare nella trattativa. Abbiamo intrapreso un nuovo percorso che speriamo porti a risultati positivi". 


Il prossimo incontro è previsto per venerdì 23 luglio