Asinara / Bersani all'isola dei cassintegrati. L'appello dei lavoratori: fateci uscire prima di Natale

“SardegnaNovas” 

Asinara / Bersani all'isola dei cassintegrati. L'appello dei lavoratori: fateci uscire prima di Natale

Asinara_Isola_cassintegrati«Potete fare qualcosa, scarcerateci prima di Natale, fateci  tornare a casa, voi potete aiutarci». Il sole scalda il piazzale dell’ex carcere dell’Asinara dove i cassintegrati in occupazione hanno sistemato un tavolo e quattro panche. Uno di fronte all’altro ci sono i lavoratori che da gennaio saranno senza ammortizzatori sociali e Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Partito Democratico. «Il vostro è il partito più importante dell’opposizione, se voi volte e vi impegnate potete fare qualcosa per noi».

Le parole vengono ripetute quasi senza sosta. Sotto un sole che nonostante novembre avanzato, scalda la piazza. Assieme ai lavoratori ci sono le mogli, parenti e amici. I rappresentanti del Pd, dal segretario regionale Silvio Lai al senatore Antonello Cabras, al sindaco di Sassari Gianfranco Ganau, continuando con il vice presidente del Consiglio regionale Giuseppe Luigi Cucca, i consiglieri regionali Franco Sabatini, Luigi Lotto e Antonio Biancu dell’organizzazione del Pd. Giorgio Cisini, esponente del Pd di Piacenza manifesta con la presenza la solidarietà ai lavoratori in lotta. «C’ero a giugno – dice – e ci siamo anche oggi, si tratta di un momento importante e noi rimarchiamo la nostra vicinanza». E c’è l’appello dei cassintegrati. «Qui sta arrivando il freddo e noi vogliamo tornare dalle nostre famiglie, siamo stanchi di stare qui – dicono i lavoratori che continuano la loro lotta assieme alle famiglie – vogliamo risposte». Non usa giri di parole il leader del Pd davanti al gruppo di lavoratori e parenti. Il popolo della protesta. Quelli che da 268 giorni mandano avanti la battaglia per il lavoro occupando l’isola prigione. «Il Governo ha gli strumenti per trovare una soluzione e per capire se le proposte al vaglio dei commissari della Vinyls sono serie – spiega Bersani - Immediatamente dopo c'e' il tema Eni che deve mantenere gli impegni presi». Dopo la visita agli alloggi, le vecchie celle dei detenuti trasformate in dimora dai nuovi occupanti l’impegno del segretario del Pd: «Al ministro parlerò di voi, non possiamo perdere un pezzo dell'industria. Voi e questo luogo siete diventati il simbolo del lavoro in Italia, ma ci sono centinaia di crisi aziendali in tutto il Paese di cui bisogna occuparsi di più». Quindi l’esortazione al Governo centrale, nonostante la crisi e la situazione precaria che «investe la maggioranza di centrodestra». «Il Governo deve mettere in campo  misure urgenti per il principale problema dell'Italia, che è quello del lavoro».Quindi l'appello dei lavoratori: "Fateci tornare a casa prima di Natale, voi avete gli strumnenti, siete il più importante partito d'opposizione, aiutateci". Nella porta d'ingresso all'ala esterna dell'ex carcere Angria assiste quasi in silenzio. Spera anche lei, la capretta divetata mascotte della protesta, che per i lavoratori il sole e la serenità tornino presto.

 

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