Lavoro/ Caso E.on Sardegna, vertice Regione sindacati per soluzione condivisa
Lunedì 15 Marzo 2010 13:55
E’ quanto ha affermato l’assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, che questa mattina ha presieduto l’incontro del Comitato Interassessoriale per le emergenze, convocato per la questione Eon di Fiume Santo, a Portotorres, al quale hanno preso parte, per l'azienda, il direttore generale Risorse Umane e Sviluppo Territoriale, Paolo Venerucci, i sindaci del territorio, i rappresentanti dell’ufficio di presidenza della Regione, dei sindacati, dei lavoratori e degli industriali.
L’azienda ha ringraziato la Regione e il presidente Cappellacci per l’impegno profuso e ribadito con “forza e chiarezza”, come sottolineato da Paolo Venerucci, di voler proseguire e accelerare i tempi per la realizzazione della nuova centrale termoelettrica che prevede un investimento tra i 600 e 700 milioni. “Forse, - ha spiegato – qualche intoppo legato al rilascio di alcune certificazioni ha fatto pensare a un disimpegno, ma non è così”.
Il sindaco di Portotorres, Luciano Mura, manifestando qualche preoccupazione sul reale interesse dell’azienda a realizzare la nuova centrale, ha auspicato un’ accelerazione dei tempi prima della scadenza delle deroghe.
I sindacati hanno richiamato l’attenzione sulle maestranze, su un giusto equilibrio nelle certificazioni verdi e sulla necessità di aprire a breve un tavolo con i ministeri competenti.
