Imprese / La Regione stanzia 238 milioni di euro per le aziende in crisi
Giovedì 15 Aprile 2010 09:09
Una pioggia di soldi dalla Regione per le imprese sarde. Per la precisione 238 milioni di euro per consentire alle aziende dell'isola di affrontare la crisi. È la cifra che la Giunta regionale della Sardegna ha deciso di impeigare per la creazione di un fondo di garanzia per affrontare l'emergenza economica che colpisce le relatà imprenditoriali dell'isola.
«Il fondo di Garanzia, con 238 milioni, è una risposta di grande impatto favorevole alle imprese sarde - spiega l'assessore regionale Giorgio La Spisa -. Il Forum servirà ad approfondire in modo permanente le problematiche e modulare di volta in volta le scelte politiche mirate a dare quante più risposte concrete alle imprese della Sardegna. Si tratta di uno strumento aperto, finalizzato a perfezionare gli interventi, non certo di un luogo nel quale ripetere parole a vuoto. Diamo piena disponibilità a metterci in discussione e recepire in modo condiviso suggerimenti e osservazioni da chi è direttamente chiamato in causa». La presa di posizione dell'esponente dell'esecutivo regionale segue gli incontri che sono avvenuti due giorni fa con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e dei Confidi.
«I primi due incontri sono stati decisamente positivi – aggiunge l’assessore - e da subito sono emerse indicazioni utili per proseguire questo percorso nel modo migliore. Raccogliamo gli inviti pervenuti da più parti per favorire gli incontri alla presenza di tutti i componenti del Forum». Dello stesso avviso anche il presidente della Sfirs, Antonio Tilocca:«Il fondo di garanzia consente in termini concreti il rifinanziamento dei debiti delle imprese e il consolidamento a breve termine oltre che la rinegoziazione per consentire la riduzione delle rate dei finanziamenti già concessi. Il provvedimento sul microcredito ha a disposizione 40 milioni per consentire ai soggetti svantaggiati che non trovano riscontro presso gli istituti finanziari un prestito a tasso zero per un importo sino a 25 mila euro. L’Estensione della moratoria sui debiti, poi, consente alle piccole e medie imprese che hanno già usufruito di agevolazioni pubbliche di usufruire della sospensione dei debiti in modo da superare le difficoltà dovute alla crisi. Cominciare con argomenti così concreti, condivisi nelle loro regole di funzionamento mi pare sia il modo più efficace per tradurre in fatti concreti un programma di governo».
Nel corso degli interventi è emerso apprezzamento per gli strumenti messi a disposizione delle imprese e per il metodo della condivisione portato avanti dalla Giunta. Sia i rappresentanti dei Confidi che quelli delle parti sociali hanno posto l’accento sulla necessità di facilitare i rapporti tra imprese e banche, auspicato procedure più snelle nell’accesso al credito e proposto un monitoraggio sulle banche e sulle azioni portate avanti per contrastare la crisi e puntare al rilancio delle imprese. Venerdì mattina alle 10 il terzo incontro con i rappresentanti delle banche.
