Economia / Conseguenze “strutturali” per i titoli di Stato italiani con la crisi in Grecia?

“SardegnaNovas” 

Economia / Conseguenze “strutturali” per i titoli di Stato italiani con la crisi in Grecia?

I gravi problemi emersi nel bilancio della Grecia sono al centro dei commenti di Governi ed economisti di tutta Europa e non solo. La situazione, che rischia di coinvolgere più Paesi europei (Portogallo, Spagna e anche Italia), viene valutata anche da Banca Intesa che, in una nota, sostiene che “l' approccio utilizzato per la risoluzione dei problemi di bilancio della Repubblica ellenica potrà avere importanti conseguenze strutturali anche per i titoli di Stato italiani o dei paesi cosiddetti "core" (come Francia e Germania). Infatti, la volontà dei paesi europei di garantire la stabilità del sistema finanziario europeo si traduce in un supporto, seppur condizionato, agli Stati maggiormente in difficoltà”.

“Tale supporto –si legge nella nota- a sua volta comporta un maggior dispendio di risorse finanziarie da parte degli altri paesi europei, secondo un sistema di ripartizione che dovrebbe essere proporzionale alle dimensioni dei paesi. Conseguentemente, sebbene ad oggi tale fenomeno non sia chiaramente visibile, il mercato dei titoli di Stato dovrà sostanzialmente "spalmare" il rischio associato ai paesi in difficoltà su tutti i paesi europei, appiattendo di fatto la differenziazione dei rendimenti dei titoli di Stato che tipicamente si crea a causa delle diverse condizioni dei conti pubblici dei paesi”.

“Sebbene si tratti di un passo in avanti verso una maggiore integrazione fiscale –conclude la nota-, permangono alcuni dubbi sulla volontà politica di perseguire tale ambizioso obiettivo, alla luce del carico fiscale che dovrebbero conseguentemente accollarsi i paesi più grandi e virtuosi come la Germania, e alla luce della difficoltà di condizionare il sostegno ai paesi in crisi a un'effettiva implementazione dei piani di riduzione dei deficit o dei debiti pubblici accumulati”.