Incendi boschivi / Pronti gli indirizzi operativi per la campagna che si concluderà il 30 settembre

“SardegnaNovas” 

Incendi boschivi / Pronti gli indirizzi operativi per la campagna che si concluderà il 30 settembre

La campagna antincendio boschivo, Aib, è iniziata quest’anno il 14 giugno scorso e si concluderà il 30 settembre. Gli indirizzi operativi per adottare tutte le iniziative necessarie a prevenire e fronteggiare gli incendi boschivi e le situazione di emergenza conseguenti, sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale n. 142 del 21 giugno. Le indicazioni, contenute in due documenti separati, sono rivolte alle Regioni e ai Ministeri dell’Interno, della Difesa, delle Politiche Agricole, dell’Ambiente, delle Infrastrutture e Trasporti e a quello per i rapporti con le Regioni.

Al fine di garantire una risposta tempestiva ed efficace, gli indirizzi operativi raccomandano ai ministeri:

  1. Attività di prevenzione. È necessario intraprendere azioni di prevenzione per ridurre il rischio incendio, soprattutto in prossimità delle zone costruite, delle infrastrutture strategiche e della rete viaria e nelle aree di pregio ambientale e naturalistico.
  2. Le sale operative unificate permanenti dovranno avere un’operatività continua con la presenza di rappresentanti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dei Corpi Forestali e se necessario delle Forze di polizia e delle altre componenti e strutture operative di protezione civile.
  3. Prefetture. Dovranno sensibilizzare enti pubblici e privati competenti in materia di viabilità, stradale e ferroviaria, per rimuovere la vegetazione lungo i percorsi. Analoga azione dovrà essere svolta nei confronti dei soggetti cui compete la cura dei terreni incolti e abbandonati vicini alle aree costruite, affinché adottino i più opportuni interventi, compresi i necessari avvisi alla popolazione. Le prefetture dovranno promuovere l’intensificazione del controllo del territorio da parte delle forze di polizia.
  4. Inoltre, Prefetture e sezioni territoriali delle diverse strutture operative nazionali, in accordo con gli enti e le amministrazioni competenti ai diversi livelli, dovranno sostenere i Sindaci, nella predisposizione e aggiornamento dei piani comunali o intercomunali di protezione civile. Particolare attenzione dovrà essere rivolta agli incendi di interfaccia e al controllo di insediamenti, infrastrutture e impianti turistici anche temporanei, posti all’interno o in stretta adiacenza di aree boschive.
  5. Corpo Forestale dello Stato e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il Corpo Forestale rileva i dati sugli incendi boschivi, che saranno utilizzati: 1. per le ordinarie attività tecnico-amministrative e di polizia giudiziaria; 2. per intensificare l’azione di contrasto prevista dalla legge quadro sugli incendi boschivi; 3. per agevolare i Comuni nella compilazione del catasto delle superfici percorse dal fuoco attraverso l’accesso al Sistema Informativo della Montagna -Sim.

Le strutture territoriali del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, nell’ambito degli accordi contratti con le regioni e le province, dovranno assicurare l’intervento nel caso di incendi che interessano aree boschive o antropizzate, secondo le indicazioni contenute nell’Accordo quadro sottoscritto dai rispettivi Dicasteri nel 2008. (Fonte: Dipartimento protezione civile)