Omicidio di Sarah / L’Ordine dei giornalisti esorta: “Fermiamoci!” e chiede: “Qualcuno si vergogna?”

“SardegnaNovas” 

Omicidio di Sarah / L’Ordine dei giornalisti esorta: “Fermiamoci!” e chiede: “Qualcuno si vergogna?”

L’omicidio di Sarah Scazzi e, soprattutto, la misera speculazione che sul tragico e triste episodio hanno fatto (e continuano a fare) numerose testate di quotidiani, di telegiornali e anche di talkshow di infimo livello, sono al centro dell’attenzione dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti che esorta a porre fine alla vergognosa corsa allo scoop. E sul caso di Sarah chiede “un po' di rispetto”.

 

Il presidente dell'Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, si è infatti rivolto ai suoi colleghi giornalisti, sia della Tv e sia della carta stampata, lanciando un vero e proprio appello: "Fermatevi, fermiamoci - esorta Iacopino - il dolore trasformato in reality; la tragedia di una giovane vita spezzata in terreno per la battaglia dell'audience; una intera comunità diventata il Paese dei mostri. Dopo l'audio dell'interrogatorio, il video di un sopralluogo nel luogo dell'orrore fatto da Michele Misseri e dagli inquirenti. Manca solo, fuori scena, una sala trucco per qualche ritocchino ai protagonisti al fine di evitare che siano spettinati. Sullo sfondo il sorriso dolce di Sarah. E –conclude Iacopino- una domanda: qualcuno si vergogna per questa devastazione del diritto di tanti? E qualcuno, oltre all'Odg che sta già valutando varie posizioni, ritiene di dovere intervenire per porre fine a questo scempio?" (fonte: sito dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti)