Filatelia / I 150 anni dell’Unità d’Italia saranno celebrati a marzo anche con due nuovi francobolli
Giovedì 10 Marzo 2011 20:55
Dopo i due francobolli del 7 gennaio scorso, sono in programma a marzo altre due emissioni celebrative del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. La prima è fissata per giovedì 17, con un francobollo celebrativo dedicato al 150° anniversario della Proclamazione del Regno, del valore di 60 centesimi raccolto in un foglietto. Il francobollo è stampato dall’Officina carte valori dell’Istituto poligrafico e zecca dello Stato Spa, in rotocalcografia, su carta fluorescente per l’intero foglietto e avrà una tiratura di due milioni di esemplari.
La vignetta raffigura, rispettivamente a sinistra e a destra, le facciate di Palazzo Montecitorio di Roma, realizzato nel XVII secolo da Gian Lorenzo Bernini, attuale sede della Camera dei deputati, e di Palazzo Carignano di Torino, opera del XVII secolo di Guarino Guarini e sede del primo Parlamento italiano. Il francobollo è inserito in un riquadro perforato posto al centro del foglietto. Fuori dal riquadro proseguono le prospettive dei due palazzi storici raffigurati nel francobollo. Nel foglietto sono rappresentati alcuni particolari dell’interno dell’aula parlamentare di Montecitorio: in alto, un dettaglio dell’opera pittorica “Il fregio per la Camera dei Deputati” dedicato alla storia del popolo italiano di Giulio Aristide Sartorio e, in basso, una prospettiva dei banchi a emiciclo, in stile liberty, progettati da Ernesto Basile. In alto a destra e in basso a sinistra, sono riprodotti rispettivamente i loghi delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e di Poste Italiane. Il bozzetto è stato realizzato da Maria Carmela Perrini. A commento dell’emissione sarà posto in vendita il bollettino illustrativo con un articolo firmato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
L’altra emissione è prevista per martedì 29. Si tratta di un francobollo celebrativo della mostra filatelica “Quel magnifico biennio 1859 -1861”, anch’esso del valore di 60 centesimi. Il francobollo è stampato a cura del Polo produttivo salario, direzione Officina carte valori e produzioni tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa, in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente e avrà una tiratura di tre milioni e seicentomila esemplari. La vignetta riproduce il francobollo con l’effigie di Vittorio Emanuele II da 15 centesimi emesso nel 1863.
Il francobollo è raccolto anche in un foglietto (bozzettista Luca Vangelli) composto, su un fondino verde in una cornice in stile greco, da dieci esemplari del francobollo disposti su due file da cinque e recanti tracciature orizzontali e verticali del supporto siliconato per il distacco facilitato di ciascun esemplare, inserito in un libretto, del valore di 6 euro, che avrà una tiratura di duecentocinquantamila esemplari. La prima pagina di copertina riproduce un dipinto di Gerolamo Induno dal titolo “Lettera dal campo” del 1892 (collezione privata), affiancato a destra da un riquadro in cui sono riportate le scritte, in alto, “Quel magnifico biennio 1859 – 1861” e “La Posta italiana e la filatelia a Roma” e, in basso, “Palazzo Montecitorio sala della lupa 29 marzo – 5 aprile 2011” e la riproduzione del logo di Poste Italiane. A commento dell’emissione sarà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo firmato da Bruno Crevato-Selvaggi, curatore scientifico e organizzativo della mostra “Quel magnifico biennio 1859-1861”.
L’Ufficio postale di Roma Camera dei deputati utilizzerà, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane.
Alessandro Serra
