Filatelia / Cartolina celebrativa e annulli speciali per la “Giornata Mondiale del Teatro”

“SardegnaNovas” 

Filatelia / Cartolina celebrativa e annulli speciali per la “Giornata Mondiale del Teatro”

manifesto francobolloPer la prima volta, la “Giornata Mondiale del Teatro” è stata celebrata in Italia. Nata a Vienna nel 1961 in occasione del nono congresso dell’Istituto internazionale del teatro e promossa dalle Nazioni Unite e dall' Unesco, l'iniziativa è stata ideata al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'espressione teatrale e promuovere lo sviluppo delle arti performative in tutti i Paesi del mondo.

Tra le istituzioni pubbliche e private che vi hanno partecipato, vi è stata anche Poste italiane che ha predisposto una cartolina celebrativa con l’immagine del manifesto e un servizio filatelico con annullo speciale in ogni teatro italiano che ha aderito all’iniziativa. I timbri hanno impresso il logo dell’evento e ognuno è stato differenziato dal nome del teatro dove si è svolto il servizio.

Due sono stati in Sardegna: il Teatro Lirico e il Teatro Massimo, entrambi a Cagliari. Nel primo gli addetti delle Poste sono stati presenti dalle 18 alle 21,30, mentre al Massimo il servizio si è svolto dalle 20 alle 22.

Al Teatro Lirico si è esibito, in un’unica serata di eccellente musica da camera, il Quartetto Ysaÿe. L’ensemble è composto da: Guillaume Sutre, Luc-Marie Aguera (violini); Miguel da Silva (viola) e Yovan Markovitch (violoncello). Il programma musicale prevedeva il Quartetto in re maggiore per archi Hob. III 79 di Franz Joseph Haydn; il Quartetto n. 2 per archi op. 56 di Karol Szymanowski e il Quartetto in mi minore per archi op. 59 n. 2 di Ludwig van Beethoven.

Al Teatro Massimo, invece, è stato rappresentato “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello, regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi.

Un messaggio per il Teatro è stato inviato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha più volte manifestato il suo amore per la scena. Prima della rappresentazione è stato letto in ogni teatro che ha partecipato all’iniziativa.

Alessandro Serra