Ohio / Giustiziato un ritardato mentale che provocò la morte di cinque bambini
Sabato 17 Luglio 2010 18:47
Un ritardato mentale è stata giustiziato in Ohio, negli Usa. Si tratta di William L. Garner che è stato giustiziato mediante iniezione letale. Garner, nero di 37 anni, era stato condannato a morte nel novembre 1992 dopo aver confessato di aver dato fuoco, il 26 gennaio 1992, a un appartamento nel quale aveva commesso un furto. A causa dell’incendio morirono soffocati cinque bambini: Deondra Freeman, 10 anni; Richard Gaines, 11 anni; Markeca e Mykkila Mason, 11 e 8 anni; e Denitra Satterwhite, 12 anni.
Garner, il cui quoziente intellettivo è stato misurato in 76 punti ed è quindi un ritardato mentale, seppure non nella misura per la quale la legge prevede il divieto di esecuzione, prima dell’esecuzione si è detto “sinceramente dispiaciuto” del suo gesto, ma ha ribadito che non era sua intenzione fare del male ai bambini, che lui riteneva si sarebbero svegliati e sarebbero fuggiti. Si salvò invece solo Rod Mack, che all’epoca aveva 13 anni, e che oggi ha assistito all’esecuzione.
Garber diventa il sesto giustiziato di quest’anno in Ohio, il 39° da quando l’Ohio ha ripreso le esecuzioni nel 1999, il 31° dell’anno negli Usa, e il giustiziato n° 1219 da quando, il 17 gennaio 1977, gli Stati Uniti hanno ripreso le esecuzioni. (fonte: Nessuno tocchi Caino)
