Reportage / I prodotti della Sardegna in vetrina nel castello di Schönbrunn a Vienna

“SardegnaNovas” 

Reportage / I prodotti della Sardegna in vetrina nel castello di Schönbrunn a Vienna

Davanti allo sguardo che trapelava dai quadri che la ritraggono nella sua bellezza ottocentesca, in quella stessa sala che la Principessa Sissi pensò di arredare secondo i suoi gusti, sono andati in scena i prodotti tipici sardi. “Miracolo” economico ed estetico di indubbio fascino nel contesto del castello di Schönbrunn a Vienna. Nella capitale austriaca, la Sardegna che produce è sbarcata con umiltà, senza grande rumore, ma consapevole che le prelibatezze e i sapori di una terra antica, non passano indolori. Se poi i salumi , i dolci e l’arte tradizionale della Sardegna vanno a braccetto con lo sfarzo della residenza che fu dell’Imperatore Francesco Giuseppe e della consorte Elisabetta (nota Sissi) non fa una piega.

Tempi che furono e tempi moderni. La storia continua. Quale miglior biglietto da visita per l’isola dei nuraghi accedere con le sue produzioni nella città e nella terra che fu a lungo dominata dagli Asburgo, tra giardini colorati di mille fiori e sale imperiali. Sono 40 quelle che si possono visitare tra gli oltre 1400 vani complessivi. I sardi, sono circa duemila quelli che vivono in Austria, cinquecento nella sola Vienna, sono emigranti per necessità, lavoro innanzitutto, e viaggiatori per diletto e conoscenza di realtà con le quali confrontarsi.

 

Misurarsi sulla base di mentalità e approcci diversi nei rapporti sociali ed economici, ma non per questo meno appaganti e costruttivi per rilanciare l’immagine di una Sardegna che spesso cerca il riscatto lontano dalle proprie “mura”.  I sardi si trovano ovunque nel mondo. Anche a Vienna cosi come in tutta l’Austria, per lavorare e affermarsi dignitosamente, anche faticando.

 

È stato grazie a una comunità non nutrita, ma comunque generosa e solidale, che opera e vive nella capitale, che è stato possibile mettere in pratica la rassegna “Oltre il Mediterraneo” per dire che la Sardegna vuole essere protagonista, modestamente parlando, del nuovo percorso della storia austriaca e della sua bellissima città principe. Sissi crediamo che non si offenderà, se parliamo al maschile!

 

La comunità sarda, di cui è presidente Paolo Corrias, ha intenzione di non fermarsi e proporre nuove iniziative che diano continuità a questo rapporto che pian piano si sta consolidando, tra  Sardegna e Austria. Attendiamo gli sviluppi e sulle note di Strauss, godiamoci un valzer che ruota attorno a queste due meravigliose realtà, ora più vicine che in passato.

 

Andrea Porcu