Europa / L'Europarlamento: maggiore rispetto dei diritti nella lotta al terrorismo

“SardegnaNovas” 

Europa / L'Europarlamento: maggiore rispetto dei diritti nella lotta al terrorismo

Il Parlamento europeo chiede maggiore rispetto dei diritti umani nella lotta al terrorismo. La decisione dell’europarlamento è stata assunta i giorni scorsi con una risoluzione con cui si chiede all’Unione europea di «migliorare il rispetto dei diritti umani nella lotta contro il terrorismo».

 
«Il terrorismo deve essere combattuto. Anche se la lotta contro il terrorismo deve essere senza pausa, non dovrebbe essere senza riguardi per i diritti fondamentali degli individui- sono le parole pronunciate dall'eurodeputata olandese Emine Bozkurt -. Le persone sospettate di terrorismo e di legami con Osama bin Laden, Al Qaeda o i Talebani possono finire in una 'lista nera dei terroristi' dell'Onu senza saperlo».
Non è tutto. La presa di posizione della parlamentare europea prosegue.
«Di conseguenza questi non possono viaggiare liberamente e i loro conti bancari e i beni sono immediatamente congelati senza alcuna possibilità di proclamare la propria innocenza o appellarsi contro queste misure. Una volta che un nome è su questa lista è quasi impossibile cancellarlo e non è previsto nessun meccanismo di revisione»
 «Il terrorismo dovrebbe essere affrontato alle radici, in particolare quelle finanziarie. Il congelamento dei fondi e delle risorse economiche di certe persone, gruppi ed entità ha dimostrato di essere uno strumento appropriato a questo fine. Tuttavia le democrazie dell'Ue devono assicurare che l'applicazione di simili strumenti sia accompagnata ogni volta da garanzie forte ed adeguate, incluso il diritto alla difesa». Non si è fatta attendere la presa di posizione di Claude Moraes, portavoce del gruppo Socialisti e Democratici al Pe per Libertà civili, giustizia e affari interni: «Recentemente la Corte europea ha chiesto all'Ue una revisione di questa procedura- ha detto -. I Socialisti e Democratici credono che queste misure e le basi per la loro adozione debbano essere definite dalla legge, in una modo trasparente e democratico. Un ruolgo più forte del Parlamento europeo è di significativa importanza per garantire procedure trasparenti». (RPE)