Lavoro / Dario Vergassola all'isola dei cassintegrati rilancia la lotta

“SardegnaNovas” 

Lavoro / Dario Vergassola all'isola dei cassintegrati rilancia la lotta

Lavoro / Dario Vergassola all'isola dei cassintegrati rilancia la lotta

Ironizza, solidarizza, contesta. Con le sue battute, secche, taglienti. Anche quando, alle 20.40 Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Pd fa squillare e parla in vivavoce dal telefono di Giorgio Cisini, coordinatore della segreteria del Pd di Piacenza in trasferta all’isola dell’Asinara. «Chissà se era davvero lui», Dario Vergassola scherza e stempera gli animi. Negli occhi dei cassintegrati Vinyls che da febbraio occupano l’isola dell’Asinara c’è la rabbia e la speranza di chi non vuole perdere la guerra per la sopravvivenza. Seduto attorno a un tavolo rettangolare in legno, accanto a bimbi che giocano con gli animaletti in gomma, Dario Vergassola non nasconde la sua preoccupazione. Quella, per dirla con le parole dei suoi amici, di «uno che non ha mai dimenticato le sue origini». «Comunque possa andare questa vertenza voi non avete perso - dice - anzi, state portando avanti una lotta con molto onore e sacrificio. Bisognerebbe creare una protesta che unisca tutte le vertenze d’Italia». Pietro e Andrea, il più anziano il primo e il più giovane il secondo non sembrano volersi fermare. «Pensavamo che occupando l’isola la vertenza si potesse risolvere nell’arco di pochi giorni, siamo ancora qui e le notizie che ci giungono oggi, che parlano di incontro interlocutorio, non sono certo rassicuranti per noi». Dai siti internet arriva, infatti, la conferma che sarà pubblicato il bando di gara per la Vinyls ma gli impianti non saranno ancora riavviati. «Noi chiediamo che vengano rimessi in marcia, solo così possiamo dimostrare che il nostro settore e la chimica sono davvero produttivi». Dario Vergassola alterna serietà e preoccupazione per «chi si batte per il lavoro» all’ironia che contraddistingue i suoi spettacoli. Come quello che alle 20,45 manda in scena nel cortile del carcere. Un’ora di battute, gag e canzoni promosse dallo stesso artista assieme Giorgio Lisini e Cristiano Trulli,  responsabili del Pd di Piacenza, Damiano Muru segretario del Pd di Porto Torres e Silvio Lai, segretario regionale del Pd che dall’isola dell’Asinara rilancia le sue critiche al Governo. Parte lo spettacolo. Un’ora di risate su lavoro, sesso, donne. Giusto per stemperare gli animi. «Grazie - dice alla fine Pietro - per noi è una vittoria. Anche questa».
(d.m.)