Industria / Accordo tra E.on e Regione per la costruzione di nuovi impianti industriali

“SardegnaNovas” 

Industria / Accordo tra E.on e Regione per la costruzione di nuovi impianti industriali

Un accordo tra la regione Sardegna e la multinazionale E.On per la produzione di energia. Per la precisione, il Presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, l’Amministratore Delegato di E.ON., Klaus Schaefer, e l’amministratore delegato di E.ON Climate & Renewables Italia Solar, Christophe Jurczak, hanno siglato un’intesa riguardante la realizzazione, da parte del gruppo industriale tedesco, di impianti per l'energia elettrica con la tecnologia fotovoltaica


, impegnandosi inoltre  a utilizzare la manodopera e le imprese locali per il 30% delle attività di realizzazione e manutenzione degli impianti. Diversi i capisaldi di questa nuova iniziativa nel campo del fotovoltaico: primo tra questi la collaborazione con l’Università di Sassari per un programma triennale di ricerca sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e la realizzazione di un impianto innovativo progettato dall’Università in un’area di 4 ettari nelle vicinanze della centrale; la localizzazione e il mantenimento della sede legale della società titolare in Sardegna, la E.On, assicurando così alla Regione un'adeguata ricaduta fiscale (come già avvenuto nel caso di E.ON Produzione, trasferita a Porto Torres a seguito dell'accordo siglato nel giugno 2009). Il Presidente della Regione accoglie l’intesa con entusiasmo: «Quello di oggi - ha commentato - è un altro passo importante nel percorso di dialogo che E.On e Regione Sardegna hanno da tempo intrapreso e segue di pochi mesi un altro accordo, quello del 22 giugno 2009, in cui si confermava il reciproco interesse a realizzare tutte le condizioni necessarie per il nuovo impianto a carbone da 410 MW presso la centrale di Fiume Santo. Con l'atto siglato oggi - ha proseguito Cappellacci - le volontà della Regione Sardegna e del gruppo industriale si incontrano ancora una volta. Questo avviene quando le azioni dei privati sono coerenti con l'idea di sviluppo che abbiamo per la nostra Isola».

 

Riccardo Scano