Regione / Finanziato il piano antiusura. No ai rifiuti campani in Sardegna, sì a invio di uomini e mezzi

“SardegnaNovas” 

Regione / Finanziato il piano antiusura. No ai rifiuti campani in Sardegna, sì a invio di uomini e mezzi

La Giunta regionale ha approvato la ripartizione del cofinanziamento del “Fondo statale per la prevenzione del fenomeno dell’usura”, utile a garantire una crescita delle linee di credito a breve termine e finanziamenti a medio termine (fino a otto anni). L’importo di 100mila euro, diretto a tutte le piccole e medie imprese che sono sottoposte a un alto rischio di usura, va ad aggiungersi allo stanziamento di oltre un milione e trecento mila euro già concesso dallo Stato.

“Si tratta di centomila euro in più - ha spiegato l’assessore regionale dell’Industria, Oscar Cherchi - per ciascuno degli anni dal 2009 al 2012 che andranno a incrementare il fondo già assegnato dallo Stato per contrastare il fenomeno abietto dell’usura  Questo servirà a garantire presso le banche, quei soggetti con particolari difficoltà economiche che in altro modo non avrebbero potuto avere accesso al credito con grave rischio di cadere in mano agli usurai”.

L’assessore Oscar Cherchi si è dovuto occupare anche dei rifiuti in Campania. “La Sardegna –ha dichiarato Cherchi - manifesta piena solidarietà e vicinanza al popolo della Campania e dà la propria disponibilità a offrire uomini e mezzi per affrontare l'emergenza rifiuti. Non si possono però smaltire i rifiuti nell'Isola”. È questa, in definitiva, la posizione espressa dall'Assessore che, in rappresentanza del presidente Ugo Cappellacci, ha partecipato alla riunione con il ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, per discutere l'emergenza rifiuti in Campania. Un orientamento annunciato nei giorni scorsi dallo stesso Cappellacci, il quale aveva illustrato i termini della disponibilità offerta dalla Regione Sardegna, precisando che “non ci sono le condizioni per ricevere rifiuti nell'isola”.

 

Riccardo Scano