Lavoro / L'industria sarda affonda. Primo appuntamento il 7 gennaio con la vertenza Alcoa

“SardegnaNovas” 

Lavoro / L'industria sarda affonda. Primo appuntamento il 7 gennaio con la vertenza Alcoa

Il conto alla rovescia per il futuro industriale della Sardegna è iniziato. Il 7 gennaio a Roma sarà affrontato il tema relativo alla vertenza Alcoa di Portovesme. Nella sede del ministero dello sviluppo economico siederanno i rappresentanti del Governo, quelli della regione Sardegna, i vertici di Alcoa e i rappresentanti sindacali. Nel corso dell'incontro, convocato da dicembre l'azienda dovrà sciogliere il nodo sul futuro dello stabiimento sardo e di quello che ha in Veneto

A lanciare un segnale affinché «tutti si assumano le proprie responsabilità», che vuol dire azienda in primo piano è il governatore della Sardegna Ugo Cappellacci che lancia l'appello monito con una nota diramata ai giornali subito dopo l'incontro con i sindacati del Sulcis Iglesiente. «Il problema è questo - spiega Franco Bardi della Fiom - l'azienda quando ha incontrato i sindacati ha detto che se non si raggiungono le tariffe in linea con gli standard europei chiude lo stabilimento di Portovesme e Fusina». Una decisione che, come denunciano i sindacati rischia di compromettere l'intero sistema produttivo del Sulcis Iglesiente. «Alla vicenda Alcoa si deve aggiungere anche il futuro delle altre aziende che operano nel polo industriale - prosegue - la cui esistenza è strettamente legata all'azienda americana». Dalla Cgil del Sulcis Iglesiente un appello al Governo: «È necessario che si intervenga al più presto - dice marco Grecu, segretario generale del Sulcis Iglesiente - e il governo central deve esercitare il suo ruolo e il potere perché questa vicenda possa essere definita al più presto anche affidando gli impianti a nuovi imprenditori». Da risolvere ci sono ancora poi le vertenze che riguardano il futuro dei lavoratori del petrolchimico di Porto Torres dove deve ancora essere definito il futuro lavorativo dei dipendenti dello stabilimento Vinyls. Senza dimenticare poi le vicende legate all'area industriale di Ottana  e del nuorese.