Sarroch / Lo stadio dedicato all’allenatore rossoblu Mario Tiddia: un annullo filatelico
Lunedì 02 Agosto 2010 16:33
Il Comune di Sarroch intitolerà lo stadio comunale a Mario Tiddia a un anno dalla sua scomparsa, con una cerimonia che si svolgerà giovedì 5 agosto allo stadio di via del Mare dove sarà scoperta una targa dedicata all’ex giocatore e allenatore del Cagliari soprannominato “Cincinnato” per la sua umiltà e la dedizione alla squadra rossoblu. Alla cerimonia saranno presenti anche le Poste Italiane che in un apposito stand allestito all’interno dell’impianto sportivo, attiveranno, dalle 17 alle 21, un servizio filatelico con uno speciale annullo celebrativo dell’evento.
Nel timbro, di forma quadrata, compare l’immagine stilizzata del mezzobusto di un giovane Tiddia con la maglia rossoblu del Cagliari, con alle spalle un campo di calcio, e la legenda “Intitolazione stadio comunale a Mario Tiddia”. Anti divo per eccellenza, schivo e riservato, Tiddia prediligeva la sostanza all’apparire e a causa di ciò, anche a detta di ex calciatori come Piras e Copparoni che ne hanno potuto apprezzare le doti, fu probabilmente sottovalutato. Da calciatore fu un terzino grintoso che può vantare 203 presenze con la maglia del Cagliari. Da allenatore fu chiamato più volte al capezzale di una squadra in difficoltà da “salvare”. La prima volta nel campionato 1975-76 quando subentrò a Luis Suarez nell’ultimo campionato da calciatore di Riva, che si infortunò contro il Milan privando la squadra del suo fondamentale apporto, non riuscendo a evitare la retrocessione dopo dodici anni di serie A. Nel 1977-78 venne chiamato a sostituire Lauro Toneatto. Allenò la squadra rossoblu fino al campionato 1980-81 che culminò col suo miglior risultato piazzando la squadra al 6° posto assoluto in serie A dopo la promozione ottenuta nel 1978-79. Successivamente fu chiamato da Amarugi in serie B nel campionato 1983-84, mentre in quello 1987-88, con presidente Tonino Orrù, rilevò dopo nove giornate Enzo Robotti con la squadra all’ultimo posto in classifica, riuscendo a evitare la retrocessione. Alessandro Serra
