Tecnologie / L’isola (Sardegna) che c’è e crede nella banda larga: 41 Comuni chiedono di essere connessi ad alta velocità
Martedì 15 Febbraio 2011 18:13
L'isola non più terra isolata e remota, ma connessa col mondo. E a banda larga: 41 i Comuni coinvolti, 400 chilometri di fibra ottica, oltre diciassette milioni di euro investiti. Queste le cifre della convenzione operativa tra Regione Sardegna e il Ministero di Sviluppo economico per il completamento delle infrastrutture per il servizio di connettività a banda larga. Già dal prossimo luglio saranno, inoltre, potenziate alcune dotazioni infrastrutturali esistenti e, entro il 2012, il progetto porterà l'isola nel mondo dell'alta velocità on line. Un passo importante per la regione che si prepara, finalmente, a ottenere una conquista fondamentale in campo informatico.
La storia del web è legata alla Sardegna: da “pocos, locos y mal unidos” a molti e connessi
Ma l'isola non si muove solo con le istituzioni. Non appena la rivista di tecnologia Wired ha proposto di portare il wi-fi gratuito ovunque fosse richiesto, è stato subito un grande fermento nell'isola. A partire dal giovane sindaco di Gonnostramatza Alessio Mandis che ha contattato il periodico (sul web, naturalmente) esprimendo il desiderio di ottenere, per il paese di 900 anime, una connessione da XXI secolo. Ma non è il solo in Sardegna. In soli sei giorni altri sette Comuni (Assemini, Loceri, Golfo Aranci, Guasila, Serrenti, Sestu, Tempio Pausania) hanno inviato on line la richiesta. La fame di wi-fi è grande anche in un isola che, a quanto pare, c'è e si fa sentire.
Giovanni Schirò
