Unità d’Italia / A Sassari un 2011 dedicato ai primi 150 anni di Storia del Paese, festeggiamenti a Cagliari
Mercoledì 16 Marzo 2011 17:08
Un anno di eventi per i primi 150 anni di Storia . A Sassari sono infatti previsti fino a dicembre incontri con scrittori, storici e registi per raccontare soprattutto ai giovani il fondamentale ruolo della Sardegna nel Risorgimento che ha portato all'unità del Paese. Il ciclo di iniziative è stato promosso e fortemente voluto dal sindaco Gianfranco Ganau insieme all’assessore comunale alle Culture Dolores Lai. «Vorremmo un nuovo Risorgimento – dichiara Lai – assolutamente pacifico perché i nostri ventenni siano attratti dalla costruzione continua dell’Italia unita come lo furono i giovani che per l’Unità del Paese hanno combattuto»
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Il 16 e 17 marzo sarà il lancio di palloncini tricolori ad aprire ufficialmente la serie di manifestazioni. Concerti, mostre, spettacoli teatrali e Notte bianca tricolore con negozi del centro aperti sino a tardi. A ospitare il Coro dell’orchestra filarmonica della Sardegna e lo spettacolo Slave of Rome delle compagnie teatrali Ourobors e Tersicore saranno le piazze della città storica. La grande festa proseguirà, nella giornata del 17, con la mostra delle reliquie di Sardegna, patrimonio dell’isola post-risorgimentale. Tra i tanti cimeli in esposizione il sudario di Garibaldi e la bandiera delle Donne sarde donata ai reali d’Italia nel 1899.
Anche nel capoluogo cagliaritano non mancheranno i festeggiamenti. Il 16, in apertura, fuochi d’artificio al Bastione di Santa Croce seguiti da itinerari dei sapori e dei mestieri nel centro storico. La giornata si conclude con i concerti itineranti della Brigata Sassari. Il 17 si terrà la cerimonia ufficiale con le autorità al conservatorio di piazza Porrino. L’orchestra e il coro degli allievi eseguiranno le principali musiche risorgimentali.
Giovanni Schirò
