Ordine / I rapporti fra magistratura e stampa nell’incontro fra giornalisti e Procuratore
Martedì 02 Marzo 2010 11:54
I rapporti tra la magistratura e la stampa sono stati al centro dell’incontro al Palazzo di giustizia tra il Procuratore generale, Ettore Angioni, e il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna e il Collegio dei revisori dei conti. Il Procuratore generale ha evidenziato il “ruolo essenziale” della “libera informazione” nel sistema democratico, ruolo che impone ai giornalisti di “esercitare la professione sempre con correttezza e nel rispetto delle persone”. Nel corso del colloquio si è parlato a lungo della questione delle intercettazioni telefoniche.
Il dottor Ettore Angioni non si è detto contrario alla loro pubblicazione nei casi in cui è consentita dalla legge, ma ha rimarcato che occorre comunque la massima cautela, ad esempio per non esporre sulla stampa persone non sottoposte ad indagine. Il presidente dell’Ordine, Filippo Peretti, nel ribadire il diritto-dovere di cronaca nel rispetto delle regole deontologiche, ha convenuto con il Procuratore generale che il disegno di riforma in Parlamento, lungi dal porre divieti tassativi, possa trovare una soluzione che, tenendo conto di tutti gli interessi in campo, consenta di informare i cittadini sui fatti di pubblica rilevanza. Peretti ha ringraziato il Procuratore generale per l’attenzione e il rispetto che ha sempre dimostrato nei confronti del giornalismo, anche come controllo dell’operato della stessa magistratura, e ha auspicato che analoghi rapporti di stima reciproca possano rafforzarsi nel resto del Paese.
