Ambiente / Le gare automobilistiche non sono compatibili con il rispetto della natura

“SardegnaNovas” 

Ambiente / Le gare automobilistiche non sono compatibili con il rispetto della natura

“Le gare automobilistiche e motociclistiche non sono forme di turismo sostenibile da incoraggiare e promuovere”. È la posizione di Legambiente che ricorda come, in primavera, si ripetano puntualmente le competizioni "che trovano generosa ospitalità nella nostra isola". L'associazione sottolinea che "gli organizzatori di queste manifestazioni prediligono i percorsi che attraversano i compendi naturalistici più suggestivi del nostro territorio fra i quali primeggiano le foreste demaniali e i perimetri forestali amministrati dall'Ente Foreste della Sardegna". Legambiente non vuole entrare nel merito della bontà di queste iniziative ma rimarca che "le gare si svolgono in aree deputate prioritariamente alla conservazione degli habitat naturali e vocate a una fruizione meno impattante cioè a piedi, a cavallo e in bicicletta".

Si tratta infatti di aree generalmente istituite in oasi permanenti di protezione faunistica, rientranti nella rete ecologica regionale e ricomprese nelle zone destinate a parco o riserva dal legislatore regionale con la legge n.31/89, ancora vigente.

Gli itinerari del rally non vengono resi noti - si legge in una nota - e ciò non ci consente di esprimere una valutazione più puntuale e argomentata dei pericoli di danno ambientale che ne possono derivare. Le esperienze degli anni scorsi non depongono a favore di una adeguata attenzione sia da parte degli organizzatori che degli organi di gestione e controllo regionali. Legambiente ritiene diseducativo e improprio che a promuovere e sponsorizzare questo tipo di "turismo" siano la Regione e altri enti pubblici e confida che il loro autorevole intervento faccia in modo che tutte le aree sensibili e soggette a tutela a norma di legge siano precluse al passaggio del rally e affinché siano comunque adottate le misure cautelari e di controllo idonee ad evitare inquinamenti, disturbo alla fauna selvatica e danni all'ambiente. (fonte: sito web AGI)