Comunicazione 2 / Si scrive condivisione si legge futuro. Semplice come andare in bicicletta
Domenica 27 Febbraio 2011 18:31
Abbiamo visto come il Ted stia provando a cambiare il mondo. Ma prima di questo è certamente un fenomeno. Alla base del suo successo planetario, cosa c'è? Al centro di tutto, ci sono le idee che val la pena diffondere, si è detto. Bene, le idee per essere diffuse hanno bisogno di un fondamentale strumento di oggi: la Rete. È grazie ad essa che gli interventi dei vari relatori possono essere diffusi su tutto il globo.
La condivisione, insomma, di queste orazioni del XXI secolo resta elemento fondamentale. Ma spingiamoci oltre. Nel dettaglio, è una condivisione video, quella di cui stiamo parlando. E il video, si sa, ha molto maggiore impatto della pagina scritta. È come se qualcuno ci chiedesse di spiegare a parole come andare in bicicletta. Piuttosto complesso. “Te lo mostro” sarebbe la nostra risposta, molto più agevole ed efficace.
Attorno alla condivisione dei video on line, è un fatto che si stiano formando intere comunità. Comunità che travalicano le differenze di razza, appartenenza geografica, credo religioso, sesso. A unire sono gli interessi, i valori, le idee. Queste comunità non sarebbero potute nascere, se non in questo momento storico. Comunità che arrivano a contare anche milioni di persone.
E qui, le persone non condividono solo video. Commentano. Rispondono. Si confrontano con l'altro. Crescono, insomma. L'innovazione è dal confronto delle idee che nasce, non da geni solitari. Un'attività di gruppo, aperta alle contaminazioni, cieca solo alle differenze demoscopiche. Non è un caso che gli aborigeni della Tasmania siano in estinzione. Non hanno avuto l'opportunità di condividere con le altre culture la loro ricchezza, dato il loro isolamento. Al contrario, la loro opportunità si trasforma, per noi, in urgente responsabilità. Responsabilità che ci deriva dalla conoscenza e dalle infinite possibilità di un mezzo come la rete, che non può e non deve andare sprecato.
Quello che sta accadendo in rete è piuttosto evidente. La differenza diviene ricchezza e non problematica da risolvere. La condivisione resta alla base della società della conoscenza, anche se non ce ne siamo ancora accorti. Non tutti, per lo meno.
Giovanni Schirò
