Donne e scienza: un binomio che l’Europa vuole incoraggiare
Domenica 08 Marzo 2009 23:22
Via libera della Commissione al codice di "buone pratiche" proposto da cinque grandi compagnie europee e multinazionali del settore dell'informazione e delle telecomunicazioni, allo scopo di incoraggiare la presenza femminile. Nell'attuale crisi finanziaria globale i posti di lavoro nel settore delle tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni (Tic) sono una fonte sicura di crescita e hanno un'importanza cruciale per la ripresa dell'economia. Purtroppo, in questo settore, esiste un'enorme sproporzione tra uomini e donne, considerando che queste ultime rappresentano meno di un informatico su cinque.
Il codice sottoscritto dalle cinque compagnie europee e multinazionali (Alcatel, Imec, Orange, Microsoft e Motorola) vuole anche promuovere e mantenere i posti di lavoro attualmente occupati dalle donne attraverso numerose iniziative tra cui: la creazione di laboratori o club informatici per le ragazze attraverso i quali le giovani possono sviluppare maggiore dimestichezza nell'uso delle TIC; programmi d'informazione durante il congedo di maternità; messa in atto di misure concrete per conciliare la vita lavorativa e quella familiare; forum e reti sulle Tic che offrono consigli e aiuto alle donne in cerca di un posto di lavoro; definizione di obiettivi per le assunzioni e le promozioni di personale femminile a tutti i livelli professionali.
La Commissione ha accolto con favore l'impegno delle imprese firmatarie sottolineando, inoltre, come attualmente solo il 7% dei membri dei consigli di direzione delle principali 116 imprese Tic sono donne. L'obiettivo è quello di raddoppiare questa rappresentanza entro il 2015. (Silvia Dragoni - Gruppo Pse al Parlamento europeo)
